Capire il condominio, senza burocratese.
Norme, prassi, errori comuni. Scritti per chi vive il condominio — non per addetti ai lavori.

Polizza condominiale obbligatoria: cosa prevede il DDL 1816
La proposta al Senato che potrebbe cambiare le regole per milioni di condomìni italiani
Il disegno di legge 1816, attualmente all'esame del Senato, prevede l'obbligo per tutti i condomìni italiani di stipulare una polizza assicurativa contro il perimento dell'edificio e per la responsabilità civile verso terzi. Oggi nessuna norma di legge lo impone, salvo disposizione del regolamento condominiale. La riforma apre un dibattito acceso: più tutele per i condomini, ma costi aggiuntivi che ricadranno su milioni di stabili.

Bonus ristrutturazione e cambio di residenza
La Risoluzione AE 119/2026 tutela le rate già maturate
Con la Risoluzione n. 119 del 3 giugno 2026, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che il trasferimento di residenza dopo la fine dei lavori non fa perdere la detrazione maggiorata al 50% per abitazione principale. Il diritto alla detrazione nasce nel momento in cui la spesa è sostenuta e i requisiti esistono: le rate residue rimangono valide anche se l'immobile viene successivamente locato o cambia destinazione d'uso.

Estratto conto online ogni 3 mesi: la riforma 2026
Guida pratica al DDL 1816 tra trasparenza, stop al contante e controlli digitali
Il DDL 1816, attualmente in iter parlamentare, introduce l'obbligo per l'amministratore di condominio di pubblicare online l'estratto conto trimestrale, accessibile a ogni condomino in tempo reale. La riforma vieta completamente l'uso del contante per qualsiasi operazione condominiale e mira a garantire trasparenza totale su movimenti, pagamenti ai fornitori e gestione dei fondi. Una svolta concreta nella digitalizzazione obbligatoria del condominio italiano.

Acquirente solidale per debiti condominiali
Guida al rogito sicuro nel 2026
Chi compra un appartamento in condominio può ritrovarsi a pagare debiti del venditore: lo dice l'art. 63 disp. att. c.c., che prevede la responsabilità solidale per le spese dell'anno in corso e di quello precedente. Il DDL 1816 in discussione estende questa finestra a due anni precedenti. Prima di firmare il rogito è indispensabile richiedere la liberatoria all'amministratore, verificare i bilanci approvati e conoscere le delibere sui lavori straordinari già votati.

Quorum ridotti in condominio: 333 millesimi bastano
Il DDL Tosato 1816 rivoluziona le maggioranze per i lavori di sicurezza obbligatori
Il disegno di legge 1816 (DDL Tosato), in discussione al Senato, propone di abbassare drasticamente le maggioranze assembleari per approvare interventi obbligatori di sicurezza. Con la riforma, basterà un terzo dei presenti che rappresenti un terzo dei millesimi (333 su 1000) per sbloccare lavori oggi spesso paralizzati dall'inerzia di una minoranza. Una svolta concreta per amministratori e condomini alle prese con adeguamenti normativi improcrastinabili.

Delibere nulle o annullabili? La Cassazione 2025-2026 fa chiarezza
Tre ordinanze che ogni condomino (e amministratore) dovrebbe conoscere
La Cassazione ha emesso tra il 2025 e il 2026 tre ordinanze che ridisegnano con precisione i confini tra delibere nulle e annullabili, con conseguenze importanti sui tempi e sui modi di impugnazione. Dall'ordinanza n. 5528/2025 sui balconi aggettanti all'ordinanza n. 2984/2026 sul diritto del singolo condomino di agire contro i terzi, fino alla n. 1098/2026 sull'obbligo di contribuzione, il quadro che emerge è chiaro: non tutte le delibere sbagliate sono uguali, e confonderle può costare caro.

Detrazione 500 euro per il compenso dell'amministratore
Il DDL 1816 introduce uno sgravio IRPEF sull'abitazione principale
Il DDL 1816, attualmente all'esame del Senato, introduce una detrazione IRPEF fino a 500 euro annui per il compenso dell'amministratore di condominio, riferita all'abitazione principale del contribuente. La misura modifica il TUIR e riconosce fiscalmente un costo oggi interamente a carico dei proprietari. L'impatto stimato è di circa 10 milioni di euro annui. Se approvata, sarà un piccolo ma concreto sgravio per milioni di condòmini italiani.

Rumori molesti dal vicino di sopra
Cosa dice la legge e come puoi difenderti davvero
I rumori molesti del vicino di sopra sono uno dei problemi più comuni in condominio. La legge fissa il confine della "normale tollerabilità" (art. 844 c.c.), il regolamento condominiale stabilisce gli orari di silenzio e l'amministratore può intervenire quando quelle regole vengono violate. Se il dialogo non basta, esistono strumenti civili e penali concreti da attivare passo dopo passo.

Digitalizzazione del condominio 2026: guida pratica
Piattaforme gestionali, smart metering e privacy GDPR
La digitalizzazione del condominio non è più un'opzione: entro il 2026 piattaforme gestionali, smart metering e obblighi di trasparenza online ridisegneranno il lavoro dell'amministratore. Questa guida spiega cosa cambia con il DDL Tosato, come gestire i dati con il GDPR e come prepararsi all'arrivo dei contatori intelligenti imposti dalla direttiva Case Green.

Case Green: l'Italia è inadempiente, cosa cambia per i condomìni
Scaduto il termine EPBD IV, procedura d'infrazione UE già avviata
Il 29 maggio 2026 è scaduto il termine per il recepimento della Direttiva EPBD IV (le cosiddette "Case Green") e l'Italia non ha ancora trasmesso a Bruxelles il Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici. La Commissione europea ha avviato una procedura d'infrazione. Per i condomìni, le conseguenze pratiche su APE, riqualificazione e valore degli immobili sono concrete e immediate.

Polizze catastrofali: cosa cambia per condomìni e attività al piano terra
Obbligo CAT-NAT, scadenze 2026 e detraibilità: la guida pratica per amministratori e imprenditori
La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l'obbligo di stipulare polizze catastrofali (CAT-NAT) per le imprese italiane. Per micro e piccole imprese operanti nei settori pesca, turistico-ricettivo e ristorazione la scadenza è fissata al 31 marzo 2026. Chi amministra condomìni con attività commerciali ai piani terra deve conoscere l'ambito di applicazione, le eventuali ricadute sulle parti comuni e la detraibilità delle polizze per eventi calamitosi.

Riforma condominio 2026: il DDL Tosato cambia tutto
Laurea obbligatoria, elenco MIMIT e revisore contabile: cosa prevede il disegno di legge n. 1816 al Senato
Il disegno di legge n. 1816, a prima firma Tosato, è in discussione al Senato e punta a riscrivere le regole del condominio in Italia. Introduce l'obbligo di laurea per gli amministratori, un elenco nazionale presso il MIMIT, la figura del revisore contabile nei grandi condomini e maggioranze ridotte per i lavori di sicurezza. Se approvato, cambierà radicalmente il rapporto tra professionisti e condòmini.

Comunicazione spese condominiali: scadenza 16 marzo 2026
doppia aliquota 36%-50% e nuove specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate
Entro il 16 marzo 2026 gli amministratori di condominio devono trasmettere all'Agenzia delle Entrate la comunicazione annuale delle spese che danno diritto a detrazione fiscale. Il Provvedimento del 10 febbraio 2026 introduce nuove specifiche tecniche e, soprattutto, codifica il doppio binario delle aliquote: 50% per l'abitazione principale, 36% per gli altri immobili. L'omissione o l'errore espongono a sanzioni fino a 2.065 euro e compromettono il 730 precompilato dei condòmini.

Certificazione UNI 10801:2024: la guida per amministratori
Cosa cambia con il DDL Tosato e come prepararsi all'obbligo per i grandi condomìni
Il DDL 1816 (cosiddetto DDL Tosato), attualmente in esame al Senato, introdurrebbe l'obbligo di certificazione UNI 10801:2024 per gli amministratori che gestiscono condomìni con bilanci superiori a 100.000 euro o con più di 50 unità immobiliari. La norma tecnica, aggiornata a maggio 2024, fissa standard precisi su competenze, etica professionale, qualità dello studio e gestione della privacy. Chi non si adegua potrebbe perdere la possibilità di operare sui condomìni più grandi e complessi.

Adempimenti fiscali del condominio: scadenze CU e 770 nel 2026
Lo scadenzario operativo che ogni amministratore dovrebbe tenere sul tavolo
Ogni anno, tra marzo e novembre, l'amministratore di condominio deve fare i conti con due adempimenti fiscali che non ammettono ritardi: la Certificazione Unica (CU) e il Modello 770. Nel 2026 le scadenze sono fissate rispettivamente al 17 marzo e al 2 novembre. Conoscerle in anticipo è l'unico modo per evitare sanzioni e figuracce in assemblea.

Assemblea condominiale in videoconferenza
guida pratica alle regole 2026 dopo il Milleproroghe
Con il Milleproroghe 2026 (D.L. 200/2025) le assemblee condominiali in videoconferenza restano uno strumento legittimo e consolidato. Questa guida spiega come convocarle correttamente, quali consensi raccogliere, come redigere il verbale e quali errori evitare, per rendere la partecipazione più semplice senza perdere nulla in termini di validità legale.

Recupero crediti condominiali: guida alla riforma 2026
DDL 1816, nuovi obblighi per l'amministratore e strumenti pratici contro la morosità
La riforma introdotta dal DDL 1816 ridisegna le regole sul recupero dei crediti condominiali, imponendo all'amministratore un obbligo di azione entro sei mesi dall'approvazione del rendiconto. Il meccanismo di solidarietà viene riscritto con un ordine preciso: prima il conto condominiale, poi i morosi, infine i condòmini in regola pro-quota. La Cassazione 2026 consolida la forza del decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, chiudendo la porta alle eccezioni sui vizi della delibera.

CPI in condominio: quando è obbligatorio e chi paga
La guida pratica per amministratori e condomini
Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) è obbligatorio in molti condomini, ma spesso ignorato fino al momento dei controlli. Questa guida spiega quando scatta l'obbligo, quali sono le responsabilità dell'amministratore, come funzionano i costi e come si ripartiscono tra i condomini, anche alla luce della riforma DDL Tosato.

Bonus barriere architettoniche 75%
Ultima chiamata al 31 dicembre 2026
Il bonus barriere architettoniche al 75% per condomini scade il 31 dicembre 2026. Restano pochi mesi per deliberare in assemblea, affidare i lavori e pagare con bonifico parlante. Chi parte ora arriva in tempo; chi aspetta gennaio paga il prezzo pieno.

Assemblea condominiale
Quorum, deleghe e validità delle delibere
L'assemblea è valida solo se rispetta un quorum costitutivo (chi è presente) e ogni delibera richiede un quorum deliberativo (chi vota a favore), misurati sia per numero di condòmini sia per millesimi. In seconda convocazione le soglie si abbassano, ma alcune decisioni — come le innovazioni — richiedono sempre maggioranze rafforzate. Una delibera presa senza i quorum corretti è annullabile e impugnabile entro 30 giorni.

Storie di assemblea
La facciata da rifare
Un condominio anni '70 a Monza, l'intonaco che cade dal terzo piano e un'assemblea già fallita due volte. Come abbiamo portato a casa la delibera in una serata sola — e cosa di solito blocca davvero queste decisioni.

Bonus casa 2026: detrazioni 36%-50% per lavori condominiali
La guida pratica per deliberare in assemblea e gestire correttamente le quote
Dal 1° gennaio 2026 le detrazioni per i lavori condominiali si sdoppiano: 50% per chi usa l'immobile come abitazione principale, 36% per le seconde case e gli altri immobili. Il limite di spesa rimane 96.000 € per unità. Cessione del credito e sconto in fattura sono soppressi. Il sismabonus mantiene le aliquote agevolate 70-80%. Questa guida spiega come deliberare correttamente in assemblea e come ogni condòmino calcola la propria quota detraibile.

