Capire il condominio, senza burocratese.
Norme, prassi, errori comuni. Scritti per chi vive il condominio — non per addetti ai lavori.

Polizza condominiale obbligatoria: cosa prevede il DDL 1816
La proposta al Senato che potrebbe cambiare le regole per milioni di condomìni italiani
Il disegno di legge 1816, attualmente all'esame del Senato, prevede l'obbligo per tutti i condomìni italiani di stipulare una polizza assicurativa contro il perimento dell'edificio e per la responsabilità civile verso terzi. Oggi nessuna norma di legge lo impone, salvo disposizione del regolamento condominiale. La riforma apre un dibattito acceso: più tutele per i condomini, ma costi aggiuntivi che ricadranno su milioni di stabili.

Bonus ristrutturazione e cambio di residenza
La Risoluzione AE 119/2026 tutela le rate già maturate
Con la Risoluzione n. 119 del 3 giugno 2026, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che il trasferimento di residenza dopo la fine dei lavori non fa perdere la detrazione maggiorata al 50% per abitazione principale. Il diritto alla detrazione nasce nel momento in cui la spesa è sostenuta e i requisiti esistono: le rate residue rimangono valide anche se l'immobile viene successivamente locato o cambia destinazione d'uso.

Quorum ridotti in condominio: 333 millesimi bastano
Il DDL Tosato 1816 rivoluziona le maggioranze per i lavori di sicurezza obbligatori
Il disegno di legge 1816 (DDL Tosato), in discussione al Senato, propone di abbassare drasticamente le maggioranze assembleari per approvare interventi obbligatori di sicurezza. Con la riforma, basterà un terzo dei presenti che rappresenti un terzo dei millesimi (333 su 1000) per sbloccare lavori oggi spesso paralizzati dall'inerzia di una minoranza. Una svolta concreta per amministratori e condomini alle prese con adeguamenti normativi improcrastinabili.

Detrazione 500 euro per il compenso dell'amministratore
Il DDL 1816 introduce uno sgravio IRPEF sull'abitazione principale
Il DDL 1816, attualmente all'esame del Senato, introduce una detrazione IRPEF fino a 500 euro annui per il compenso dell'amministratore di condominio, riferita all'abitazione principale del contribuente. La misura modifica il TUIR e riconosce fiscalmente un costo oggi interamente a carico dei proprietari. L'impatto stimato è di circa 10 milioni di euro annui. Se approvata, sarà un piccolo ma concreto sgravio per milioni di condòmini italiani.

Case Green: l'Italia è inadempiente, cosa cambia per i condomìni
Scaduto il termine EPBD IV, procedura d'infrazione UE già avviata
Il 29 maggio 2026 è scaduto il termine per il recepimento della Direttiva EPBD IV (le cosiddette "Case Green") e l'Italia non ha ancora trasmesso a Bruxelles il Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici. La Commissione europea ha avviato una procedura d'infrazione. Per i condomìni, le conseguenze pratiche su APE, riqualificazione e valore degli immobili sono concrete e immediate.

Polizze catastrofali: cosa cambia per condomìni e attività al piano terra
Obbligo CAT-NAT, scadenze 2026 e detraibilità: la guida pratica per amministratori e imprenditori
La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l'obbligo di stipulare polizze catastrofali (CAT-NAT) per le imprese italiane. Per micro e piccole imprese operanti nei settori pesca, turistico-ricettivo e ristorazione la scadenza è fissata al 31 marzo 2026. Chi amministra condomìni con attività commerciali ai piani terra deve conoscere l'ambito di applicazione, le eventuali ricadute sulle parti comuni e la detraibilità delle polizze per eventi calamitosi.

Riforma condominio 2026: il DDL Tosato cambia tutto
Laurea obbligatoria, elenco MIMIT e revisore contabile: cosa prevede il disegno di legge n. 1816 al Senato
Il disegno di legge n. 1816, a prima firma Tosato, è in discussione al Senato e punta a riscrivere le regole del condominio in Italia. Introduce l'obbligo di laurea per gli amministratori, un elenco nazionale presso il MIMIT, la figura del revisore contabile nei grandi condomini e maggioranze ridotte per i lavori di sicurezza. Se approvato, cambierà radicalmente il rapporto tra professionisti e condòmini.

Comunicazione spese condominiali: scadenza 16 marzo 2026
doppia aliquota 36%-50% e nuove specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate
Entro il 16 marzo 2026 gli amministratori di condominio devono trasmettere all'Agenzia delle Entrate la comunicazione annuale delle spese che danno diritto a detrazione fiscale. Il Provvedimento del 10 febbraio 2026 introduce nuove specifiche tecniche e, soprattutto, codifica il doppio binario delle aliquote: 50% per l'abitazione principale, 36% per gli altri immobili. L'omissione o l'errore espongono a sanzioni fino a 2.065 euro e compromettono il 730 precompilato dei condòmini.

Bonus barriere architettoniche 75%
Ultima chiamata al 31 dicembre 2026
Il bonus barriere architettoniche al 75% per condomini scade il 31 dicembre 2026. Restano pochi mesi per deliberare in assemblea, affidare i lavori e pagare con bonifico parlante. Chi parte ora arriva in tempo; chi aspetta gennaio paga il prezzo pieno.

