Capire il condominio, senza burocratese.
Norme, prassi, errori comuni. Scritti per chi vive il condominio — non per addetti ai lavori.

Sostituzione caldaie condominiali 2026
Stop al bonus per il gas, cosa installare adesso
Dal 1° gennaio 2026 le caldaie a gas e gasolio — anche quelle a condensazione — sono escluse da qualsiasi detrazione fiscale. I condomìni che devono sostituire la centrale termica hanno quindi un panorama di incentivi completamente cambiato: restano in campo le detrazioni del 50% o 36% per pompe di calore, sistemi ibridi e generatori da rinnovabili, e il Conto Termico 3.0 del GSE con rimborso diretto. Questa guida spiega come orientarsi, cosa deliberare in assemblea e quali errori evitare.

Comunicazione ENEA entro 90 giorni: i rischi per l'amministratore
Guida pratica su obblighi, responsabilità e come tutelarsi per i lavori condominiali 2026
L'amministratore di condominio ha l'obbligo di trasmettere la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori di efficientamento energetico. La mancata trasmissione non fa perdere automaticamente la detrazione, ma può esporre l'amministratore a responsabilità civile e risarcitoria verso i condòmini che subiscono un danno. Ecco come gestire correttamente la procedura nel 2026.

Intelligenza artificiale in condominio: guida 2026
Chatbot, manutenzione predittiva e il ruolo dell'amministratore nell'era dell'AI
L'intelligenza artificiale entra nella gestione condominiale con strumenti concreti: chatbot per le comunicazioni, algoritmi per la contabilità, sensori IoT per la manutenzione predittiva. Il 2026 segna un punto di svolta, ma l'amministratore resta la figura centrale: controlla, decide e mantiene il rapporto fiduciario con i condòmini. Questa guida spiega cosa cambia davvero e come orientarsi.

Estratto conto online ogni 3 mesi: la riforma 2026
Guida pratica al DDL 1816 tra trasparenza, stop al contante e controlli digitali
Il DDL 1816, attualmente in iter parlamentare, introduce l'obbligo per l'amministratore di condominio di pubblicare online l'estratto conto trimestrale, accessibile a ogni condomino in tempo reale. La riforma vieta completamente l'uso del contante per qualsiasi operazione condominiale e mira a garantire trasparenza totale su movimenti, pagamenti ai fornitori e gestione dei fondi. Una svolta concreta nella digitalizzazione obbligatoria del condominio italiano.

Acquirente solidale per debiti condominiali
Guida al rogito sicuro nel 2026
Chi compra un appartamento in condominio può ritrovarsi a pagare debiti del venditore: lo dice l'art. 63 disp. att. c.c., che prevede la responsabilità solidale per le spese dell'anno in corso e di quello precedente. Il DDL 1816 in discussione estende questa finestra a due anni precedenti. Prima di firmare il rogito è indispensabile richiedere la liberatoria all'amministratore, verificare i bilanci approvati e conoscere le delibere sui lavori straordinari già votati.

Digitalizzazione del condominio 2026: guida pratica
Piattaforme gestionali, smart metering e privacy GDPR
La digitalizzazione del condominio non è più un'opzione: entro il 2026 piattaforme gestionali, smart metering e obblighi di trasparenza online ridisegneranno il lavoro dell'amministratore. Questa guida spiega cosa cambia con il DDL Tosato, come gestire i dati con il GDPR e come prepararsi all'arrivo dei contatori intelligenti imposti dalla direttiva Case Green.

Certificazione UNI 10801:2024: la guida per amministratori
Cosa cambia con il DDL Tosato e come prepararsi all'obbligo per i grandi condomìni
Il DDL 1816 (cosiddetto DDL Tosato), attualmente in esame al Senato, introdurrebbe l'obbligo di certificazione UNI 10801:2024 per gli amministratori che gestiscono condomìni con bilanci superiori a 100.000 euro o con più di 50 unità immobiliari. La norma tecnica, aggiornata a maggio 2024, fissa standard precisi su competenze, etica professionale, qualità dello studio e gestione della privacy. Chi non si adegua potrebbe perdere la possibilità di operare sui condomìni più grandi e complessi.

Assemblea condominiale in videoconferenza
guida pratica alle regole 2026 dopo il Milleproroghe
Con il Milleproroghe 2026 (D.L. 200/2025) le assemblee condominiali in videoconferenza restano uno strumento legittimo e consolidato. Questa guida spiega come convocarle correttamente, quali consensi raccogliere, come redigere il verbale e quali errori evitare, per rendere la partecipazione più semplice senza perdere nulla in termini di validità legale.

Recupero crediti condominiali: guida alla riforma 2026
DDL 1816, nuovi obblighi per l'amministratore e strumenti pratici contro la morosità
La riforma introdotta dal DDL 1816 ridisegna le regole sul recupero dei crediti condominiali, imponendo all'amministratore un obbligo di azione entro sei mesi dall'approvazione del rendiconto. Il meccanismo di solidarietà viene riscritto con un ordine preciso: prima il conto condominiale, poi i morosi, infine i condòmini in regola pro-quota. La Cassazione 2026 consolida la forza del decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, chiudendo la porta alle eccezioni sui vizi della delibera.

CPI in condominio: quando è obbligatorio e chi paga
La guida pratica per amministratori e condomini
Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) è obbligatorio in molti condomini, ma spesso ignorato fino al momento dei controlli. Questa guida spiega quando scatta l'obbligo, quali sono le responsabilità dell'amministratore, come funzionano i costi e come si ripartiscono tra i condomini, anche alla luce della riforma DDL Tosato.

Assemblea condominiale
Quorum, deleghe e validità delle delibere
L'assemblea è valida solo se rispetta un quorum costitutivo (chi è presente) e ogni delibera richiede un quorum deliberativo (chi vota a favore), misurati sia per numero di condòmini sia per millesimi. In seconda convocazione le soglie si abbassano, ma alcune decisioni — come le innovazioni — richiedono sempre maggioranze rafforzate. Una delibera presa senza i quorum corretti è annullabile e impugnabile entro 30 giorni.

Bonus casa 2026: detrazioni 36%-50% per lavori condominiali
La guida pratica per deliberare in assemblea e gestire correttamente le quote
Dal 1° gennaio 2026 le detrazioni per i lavori condominiali si sdoppiano: 50% per chi usa l'immobile come abitazione principale, 36% per le seconde case e gli altri immobili. Il limite di spesa rimane 96.000 € per unità. Cessione del credito e sconto in fattura sono soppressi. Il sismabonus mantiene le aliquote agevolate 70-80%. Questa guida spiega come deliberare correttamente in assemblea e come ogni condòmino calcola la propria quota detraibile.

