Come cambiare amministratore di condominio in 6 passi
Per cambiare amministratore basta una delibera dell'assemblea con la maggioranza prevista dall'art. 1136, comma 2, c.c. (maggioranza degli intervenuti + almeno 500 millesimi). Il nuovo amministratore subentra dal giorno della nomina; il passaggio dell'archivio si completa, in media, in 30-45 giorni. La revoca non richiede motivazione.
I 6 passi, in ordine
- Richiesta di convocazione— Due condòmini con almeno 1/6 dei millesimi inviano una raccomandata (o PEC) all'amministratore in carica chiedendo la convocazione dell'assemblea con un punto all'ordine del giorno: revoca e nomina del nuovo amministratore.
- Convocazione dell'assemblea— L'amministratore deve convocare entro 10 giorni. In caso di inerzia, possono convocare direttamente i condòmini richiedenti.
- Voto in assemblea — Servono maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi (art. 1136, c. 2, c.c.). Verbale firmato dal presidente e dal segretario.
- Comunicazione al vecchio amministratore — Notifica formale (PEC o raccomandata A/R) con: copia del verbale, richiesta di consegna della documentazione, indicazione del nuovo professionista.
- Apertura del nuovo conto corrente condominiale — Intestato al condominio (non allo Studio). Trasferimento dei saldi attivi e chiusura del vecchio conto.
- Passaggio dei fornitori e dei servizi digitali— Notifica del subentro a ditte di pulizie, ascensore, energia. Attivazione dell'app MioCondominio per tutti i condòmini. Primo report di stato del condominio entro 30 giorni.
Le maggioranze richieste
- Prima convocazione: deliberazione valida con la presenza di tanti condòmini che rappresentino i 2/3 dei millesimi e la maggioranza dei partecipanti al condominio.
- Seconda convocazione: il quorum costitutivo non è richiesto; la delibera è valida con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno 500 millesimi (art. 1136, comma 3 e 2 c.c.).
- Revoca: stesse maggioranze della nomina. Nessuna motivazione richiesta.
Cosa fa lo Studio Alessi al posto vostro
Una volta deliberata la nomina, l'intero processo di subentro viene gestito direttamente dallo Studio:
- Redazione e invio della comunicazione di subentro al vecchio amministratore (PEC).
- Sollecito e ritiro della documentazione obbligatoria (registri, contratti, situazione contabile, archivio digitale).
- Apertura del conto corrente intestato al condominio.
- Aggiornamento anagrafe condòmini e attivazione dell'app MioCondominio.
- Comunicazione del cambio a tutti i fornitori in essere.
- Primo report di stato al consiglio condominiale entro 30 giorni dalla nomina.
Per i dettagli sul flusso operativo dello Studio vedi la pagina Il Metodo.
Vedi anche: Cosa fa un amministratore di condominio · Quanto costa un amministratore (2026) · Conto corrente condominiale obbligatorio · FAQ
Sul cambio amministratore
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